Una casa dal sapore retrò: arredamento in arte povera

Una casa dal sapore retrò è di sicuro molto affascinante, il sogno del cliente appassionato di antiquariato e di un gusto classico e tradizionale. Si possono ottenere dei risultati molto suggestivi acquistando nei mercatini vintage o riciclando alcuni oggetti appartenuti a parenti lontani.
Ecco qualche suggerimento ad hoc per arredare alcuni ambienti della casa con uno sguardo al passato, facendo rivivere mobili antichi e non più utilizzati.

Lo stile shabby chic

Il concept di questo mood è quello di riciclare oggetti vecchi, dando un nuovo volto ad un mobilio che si pensava obsoleto.
L’atteggiamento è ecosostenibile e davvero green, perché l’appassionato di questo stile si pone come obiettivo quello di non gettare via nulla ma di dare un nuovo valore e significato anche all’oggetto più anonimo.
Ecco quindi che si procede a restaurare i mobili della nonna, come una vecchia cassapanca o una toeletta per il bagno, magari togliendo la patina e la vernice per recuperare la bellezza originaria della materia prima del legno.
Lo stile shabby chic ama molto gli accessori, per questo motivo rientrano in questa tendenza tutti gli utensili in ottone, come pettini, spazzole e specchi, oppure dei componenti di arredo in ferro battuto o in ceramica, catini e brocche per arredare il bagno con uno sguardo neoclassico.

Una cucina rètro per una casa calda e confortevole

La cucina è uno degli ambienti che più si presta ad abbracciare lo stile vintage. È possibile arredarla con mobili in legno come una cassapanca in cui conservare la biancheria e le tovaglie, oppure una vetrina antica con ante intagliate nell’ebano e pomelli in ottone.
Molto interessanti sono anche le vecchie stoviglie in rame usurate che, invece di servire come recipienti per il cibo, svolgono una funzione decorativa e possono essere appese alla parete, arricchendo la stanza con un tocco di colore.
Anche un vecchio elettrodomestico, come un frigorifero anni ’60, può godere di una nuova vita ed essere utilizzato come porta confetture, scatolame o oggetti per la cucina.
Per la zona giorno e il living, è consigliabile recuperare tappezzeria in pelle, sofà, poltrone, pouf, tappeti pregiati rimessi a nuovo, sécretaire e scrittoio della nonna.

La camera da letto e il bagno

Qui è possibile davvero sbizzarrirsi con un letto in ferro battuto e ottone, oppure ristrutturando una vecchia toelette con lo specchio. Per una camera da letto davvero signorile e sofisticata, un’idea originale è quella di arredarla con un vecchio baule, come se fosse il forziere del tesoro di qualche antico nobile.
Per la sala da bagno, la vasca in ceramica con piedini animalier è un sanitario davvero top.

Una casa dal sapore retrò: arredamento in arte povera ultima modifica: 2019-02-27T17:05:44+02:00 da Vito

Vito

Vito, da sempre appasionato di arredamento e 3D. Cerca di unire le due passioni per presentare un prodotto su misura. Scrive da ormai 5 anni sul blog.