Come dare un tocco etnico alla casa

Una casa arredata secondo lo stile etnico mostra un grande carattere e contemporaneamente si presenta come graziosa, ospitale e confortevole, grazie ad un tocco esotico che spazia tra il folklore e la tradizione e che si può realizzare senza una grossa spesa, grazie alla possibilità di acquistare online oppure trovare dei componenti d’arredo nei mercatini dell’usato. Ecco alcuni consigli.

Cos’è lo stile etnico

In molti casi, quando si coniuga il termine “etnico” si tende a comprendere in esso quelle cose che non fanno parte della tradizione, dell’estetica e della cultura dei paesi occidentali. Per una maggiore precisione e per evitare di avere una accozzaglia di stili in casa propria, lo stile etnico si può definire con lo stile di alcuni paesi asiatici come l’India, il Tibet, la Thailandia ed il Giappone, africani come il Kenya ed il Marocco, oppure americani come il Perù ed il Messico. Per prima cosa è importante che lo stile dell’arredamento sia omogeneo, sia come materiali che come tratti. Un esempio di accostamento possibile è quello che vede i pattern geometrici tipici dell’arredamento delle popolazioni delle Ande insieme a quelli dei popoli dell’India e dell’Himalaya. Un’altra possibilità è quella di accoppiare gli arabeschi tipici dei paesi del Magreb e del Medio Oriente con gli intagli dettagliati tipici delle popolazioni Thai. In generale il minimalismo e la linearità si accoppiano benissimo con tutti gli stili scandinavi. In alternativa a questi accoppiamenti, una buona regola da osservare per non avere problemi è quella di scegliere una sola “latitudine” e mettere insieme componenti d’arredo dei paesi che vi si trovano, in quanto tra paesi confinanti, cultura ed estetica sono affini.

Gli oggetti su cui puntare

Dare un tocco di etnicità alla propria casa non prevede spese eccessive; con pochi complementi d’arredo ed accessori si riesce infatti a creare una atmosfera etnica. Si può iniziare da oggetti come cestini in vimini per la frutta, teli per coprire i divani, piccole cornici in legno antico e quadretti, cucchiai in legno o in rame e servizi da tè dei paesi nordafricani. Gli amanti del fai da te possono realizzare delle tende utilizzando dei teli provenienti dall’oriente o dall’Africa. Altri possibili tocchi etnici sono quelli di una ciotola in bambù collocata nel bagno con funzione di porta sapone o di un baule in rattan piazzato nella camera per riporre al suo interno le lenzuola e le federe del letto. Con una spesa maggiore si possono scegliere anche dei veri e propri mobili, come cassapanche tibetane, da posizionare nell’ingresso, o vetrinette indiane per la cucina. I materiali da prediligere quando si vuole dare un tocco etnico sono quelli naturali, come il legno, la pietra e la corda.

Come dare un tocco etnico alla casa ultima modifica: 2019-11-11T13:33:21+02:00 da Arredamenti Bleve

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