Interior design: arredare casa come negli anni ’50

Tra le ultime tendenze dell’interior design sta tornando di moda l’arredamento secondo lo stile degli anni 50. Una scelta che riporta indietro nel tempo ma che ha una sua “chiave” contemporanea che riesce a non comprometterne la natura. Negli anni 50 il paese ebbe una grande svolta culturale, che prendeva spunto dal periodo di tranquillità che seguiva la fine di una lunga e travagliata guerra e coinvolgeva tutti i settori della vita quotidiana, compreso quello dell’arredamento. E’ in questi anni che si iniziò a parlare di design d’interni, con molte idee innovative che si svilupparono senza sosta anche grazie alla rivoluzione industriale di quegli anni. Da questo nacque uno stile moderno e positivo che ben presto entrò nelle case degli italiani, mettendo insieme l’estetica funzionale dell’arredamento con il boom degli elettrodomestici.

L’Interior design degli anni 50 torna di moda anche in questo millennio

Il design tipico introdotto nelle abitazioni italiane negli anni 50, mantiene anche oggi il suo fascino, anche se declinato in una prospettiva più moderna. Per arredare la propria abitazione secondo lo stile del dopoguerra è sufficiente selezionare degli elementi di arredo vintage che sono facilmente reperibili nei numerosi mercatini dell’usato o nei negozi specializzati che si trovano ormai in tutte le regioni italiane.

Il soggiorno e l’interior design anni 50

La stanza che rappresenta il “cuore” del design d’interni in stile anni 50 è senza dubbio il soggiorno, che in quegli anni rappresentava il centro della vita della famiglia, un ambiente nel quale le persone si ritrovavano, magari per ascoltare la radio o per guardare insieme le prime trasmissioni televisive, una delle “rivoluzioni” più nette delle abitudini quotidiane della famiglia italiana. Una delle caratteristiche del design d’interni in “stile fifties” è la presenza di poltrone e divani, comodi ed imbottiti, con linee sinuose. A questi venivano abbinati dei mobili bassi, dalle forme squadrate, in legno e con gambe sottili, anch’esse in legno o in alternativa in metallo cromato, tavolini di forma ovale e librerie molto lineari, per uno sguardo d’assieme che riflettesse sia la funzionalità che la semplicità.

La cucina e l’interior design anni 50

Un altro ambiente molto importante è la cucina, che in quegli anni cambia completamente aspetto con dei grandi stravolgimenti nello stile. La rivoluzione industriale porta all’inserimento di nuovi mobili più moderni e funzionali ed elettrodomestici come il frigorifero. Anche i colori delle pareti si adeguano a quelli degli elementi d’arredo e si impiegano delle tonalità pastello, come l’azzurro e il verde menta. Pareti piastrellate e pavimenti erano rigorosamente composti con alternanza di piastrelle bianche e bere, soluzione che oggi viene ricreata tramite la carta da parati, che consente di non effettuare dei lavori di muratura ogni volta che si sceglie di effettuare un cambiamento. Allo stesso tempo, alcuni brand hanno creato delle collezioni di elettrodomestici, sia di piccole che di grandi dimensioni, che si ispirano a quelli presenti nelle cucine negli anni 50.

Interior design: arredare casa come negli anni ’50 ultima modifica: 2019-10-28T13:33:27+01:00 da Arredamenti Bleve

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