Vetrocamera per le finestre: cos’è e quanto costa

Le componenti vetrate, tecnicamente definite chiusure opache trasparenti, insieme ai ponti termici geometrici e strutturali, rappresentano i punti più termicamente deboli di un edificio. La quantità di energia che disperdono, se non correttamente progettati ed anche posati in opera, può arrivare a raggiungere valori molto significativi, da non trascurare.

La termica del vetro

Il tradizionale vetro singolo è stato, da tempo ormai, sostituito da soluzioni vetrate estremamente performanti in cui il sistema vetro-telaio presenta valori di trasmittanza termica totale (Uw) molto bassi e vicini a quelli di molti dei materiali costruttivi energeticamente contenutivi di nuova generazione, da chiudere l’edificio (chiusure opache e trasparenti) senza soluzione di discontinuità termiche (ponti termici).

Il vetrocamera

Il sistema vetro-telaio termo-acusticamente più efficiente, commercialmente più proponibile ed economicamente più vantaggioso è rappresentato dal vetrocamera con telaio in materiale basso emissivo e direttamente annegato nella parte isolata della struttura.

Come suggerisce il nome, il vetrocamera è costituito da un sistema di più vetri accoppiati e separati da uno spazio che può essere vuoto o contenere gas nobili come argon e kripton con lo scopo di abbattere ulteriormente il valore, già molto basso, di trasmittanza termica espresso in W/mq°K.

Il grado di emissività termica del vetrocamera è inversamente proporzionale al numero di vetri presenti e quindi al numero di camere e può essere reso più efficiente con l’aggiunta di speciali lastre in accoppiamento con uno dei vetri, per proteggere gli ambienti interni dall’irraggiamento solare diretto.

Vetrocamera per le finestre: cos’è e quanto costa ultima modifica: 2017-11-18T11:25:00+02:00 da Vito

Vito

Vito, da sempre appasionato di arredamento e 3D. Cerca di unire le due passioni per presentare un prodotto su misura. Scrive da ormai 5 anni sul blog.