Uno studio in casa: ecco come arredarlo

Se avete la fortuna o la necessità di lavorare a casa, se semplicemente desiderate un angolo tutto vostro nel quale ritagliarvi qualche momento per leggere, scrivere, giocare, è necessario attrezzare una stanza o una parte della casa.

L’ufficio in casa

L’ambiente deve essere luminoso, preferibilmente riservato e confortevole. Le distrazioni vanno ridotte al minimo, come pure le invasioni di campo. Dovrete ritrovare esattamente tutto come, e soprattutto dove, ricordate di averlo lasciato.

Se potete riservare un’intera stanza come vostro studio, collocate la scrivania a favore della luce naturale, ampia e dotata di comodi cassetti, arricchita degli strumenti che più vi servono nelle forme che più vi piacciono.

Amerete lavorare in un ambiente stimolante e gradito.

Complementi d’arredo  

Occorre porre molta attenzione anche alla seduta: comoda, ergonomica, in armonia con il resto dell’arredamento o decisamente estranea per tessuto, colore e design, potrebbe essere il punto focale della stanza.

Da non dimenticare libreria, mensole, lampadario o piantana che forniscano una luce adeguata e almeno un elemento decorativo che adorate: un mappamondo stilizzato, un quadro accattivante, una poltrona divertente.

Se potete ritagliarvi un angolo in salotto, in cucina o in un’altra stanza dovrete dare continuità stilistica ai pezzi che andrete ad aggiungere. È comunque possibile mantenere il tocco personale, anche con piccoli accorgimenti. Se la scrivania classica stona si può inserire un tavolo, sufficientemente ampio, in accordo con lo stile degli altri arredi. Lo stesso si dovrà fare con i cassetti, le mensole e la lampada che vi sono necessari.

Uno studio in casa: ecco come arredarlo ultima modifica: 2017-08-12T08:12:00+00:00 da Flavio

Flavio

Coniuga la sua passione per la scrittura con quella per l'arredamento. Adora scrivere, fornendo consigli utili ai propri lettori.