Tappeti Orientali: le fantasie giuste per il tuo Arredamento

Oggi se ne fa un uso sicuramente minore rispetto al passato, ma questo non significa che i tappeti orientali abbiano perso il loro fascino.

Anzi, sono attuali come non mai, e se ben abbinati con mobili e complementi d’arredo, fossero anche di tutt’altro genere, sono assolutamente in grado di rendere ancor più accogliente l’atmosfera di una stanza.

Sdrammatizzare il total white con le fantasie orientali

Lo stile nordico, oggi, è tra i più gettonati. Contempla solo ed esclusivamente l’utilizzo del bianco e del legno, che si fondono l’un l’altro creando ambienti piacevolmente rilassanti. Ma in assenza di addobbi particolari si corre il rischio di ricreare un’atmosfera troppo fredda e impersonale, ragion per cui il tappeto orientale può rappresentare una valida soluzione al problema. Scegliendone uno d’ispirazione vintage a tema floreale, con qualche tocco di colore che sdrammatizzi il total white degli arredi, la vostra stanza cambierà completamente look. Via libera anche alle fantasie etniche ma in tinte neutre, che spezzino il candore dell’ambiente pur senza risultare eccessivamente chiassose e fuori luogo.

Nell’ambiente classico trionfa la tradizione

Il tappeto persiano, con la sua allure inconfondibilmente retrò, è un complemento d’arredo irrinunciabile per chi ama lo stile classico. Nelle sue fantasie più pure, quelle damascate, geometriche e floreali, in particolar modo, è l’ideale per rendere ancor più sofisticata e ricercata una stanza d’ispirazione Ottocentesca.

Con i suoi colori caldi ma sgargianti, che per tradizione sono il rosso, l’azzurro e il verde, si abbinerà magnificamente bene ai vostri mobili in legno scuro e ai divani futon che, ne siamo certi, adornano il vostro soggiorno.

Un tappeto orientale per spezzare il minimalismo

Anche una casa minimal-chic può essere adornata con un prestigioso tappeto orientale.

Spoglia ed essenziale in tutta la sua funzionalità, è perfetta per accogliere un complemento d’arredo così ricco ed importante, a patto che lo scegliate in una versione non troppo chiassosa che cozzi con l’ambiente circostante.

Optate, semmai, per una fantasia sobria e discreta: via libera, dunque, alle trame geometriche, righe in prima fila, e a quelle damascate, che portino un po’ di colore in una stanza che potrebbe risultare, altrimenti, vuota e glaciale.

Vito

Vito, da sempre appasionato di arredamento e 3D. Cerca di unire le due passioni per presentare un prodotto su misura. Scrive da ormai 5 anni sul blog.