Permesso di Costruire: cosa cambierà nel 2017?

Permesso di Costruire: cosa cambierà nel 2017?

Dal 1 Gennaio 2017 entrerà in vigore la Riforma Madia, che porterà numerosi cambiamenti nella procedura per la richiesta dei Permessi di Costruire.

La Riforma Madia al Testo Unico per l’Edilizia

Con la riforma saranno innanzitutto resi operativi i permessi CIL e SCIA, che saranno distinti dal vero e proprio Permesso di Costruire.

La Riforma Madia va a intervenire sul Testo Unico per l’Edilizia (DPR 380/2001) con l’obbiettivo di semplificare le procedure: a tal proposito, infatti, verrà introdotta anche una tabella riassuntiva in cui, per ogni intervento da attuare, è indicato l’iter burocratico specifico da seguire. Inoltre, la politica delle semplificazioni mira a unificare le procedure a livello regionale, adottando un glossario unico per garantire agli utenti l’uniformità e ridurre, così, il rischio di confusione.

Le novità della riforma Madia

La più grande novità apportata dalla Riforma Madia in ambito edile è l’abolizione della comunicazione di inizio lavori così come la si è intesa fino a oggi perché, infatti, farà parte del grande gruppo delle attività di edilizia libera: si chiamerà CILA, ossia dichiarazione di inizio lavori asseverata e sarà necessaria nei casi in cui per legge dovrà essere richiesta la SCIA . Non sarà più in vigore la famosa DIA, ossia la Denuncia di Inizio Attività che veniva utilizzata in alcuni casi al posto cella comunicazione di inizio lavori. Al suo posto dovrà utilizzarsi la SCIA, ossia la Segnalazione Certificata di Inizio Attività nel caso di:

  • Interventi di ristrutturazione sostanziali, ossia degni di nota, come modifiche alla volumetria degli edifici, cambi di destinazione d’uso e modifiche evidenti a edifici posti in un centro storico tutelato o a carico di edifici posto sotto vincolo;
  • Nuove costruzioni che sono state autorizzate sulla base di precise indicazioni plano-volumetriche e/o formali.

Infine, con la riforma Madia, entrerà in vigore anche la SCA, ossia la Segnalazione Certificata di Agibilità, necessaria in tutti quei casi in cui gli interventi di ristrutturazione o di nuova costruzione vadano a incidere e modificare la condizione di agibilità di un edifico.

Vito

Vito, da sempre appasionato di arredamento e 3D. Cerca di unire le due passioni per presentare un prodotto su misura. Scrive da ormai 5 anni sul blog.