Pavimenti in Resina: tutto quello che c’è da sapere

I pavimenti in resina sono sempre più utilizzati come soluzione pratica ma di design anche negli ambienti domestici dopo aver fatto la loro apparizione nei locali commerciali o industriali.

La nuova frontiera del pavimento in resina

Il pavimento in resina è la grande novità del momento, ma progettarlo significa prendere in considerazione svariati aspetti che nella concezione classica di pavimento non erano importanti, come l’aspettativa estetica, il supporto sul quale andrà steso, l’ambiente e il clima all’interno del quale operare e non per ultimo l’investimento economico.

Il pavimento in resina non presenta giunture né fughe, ha uno spessore molto ridotto e può essere una buona soluzione soprattutto nelle ristrutturazioni, non prevedendo la rimozione del precedente pavimento, ma l’applicazione della resina su di esso, con un notevole risparmio di tempo e di denaro.

I pro e i contro del pavimento in resina

Il pavimento in resina è assolutamente unico, gli effetti che si possono avere sono molteplici, dallo spatolato al monocromatico, al nuvolato, così come le differenti superfici che lo rendono lucido, opaco, colorato, liscio o ruvido.

Non avendo fughe ed essendo impermeabile e facilmente pulibile e risulta più igienico, proteggendo da muffe e umidità, rispetto ad altre superfici.

Inoltre, un pavimento in resina è rinnovabile in pochi semplici passaggi, dando la possibilità di cambiare infinite volte colore.

E’ resistente, ma non indistruttibile come si vuol far credere. E’ soggetto all’invecchiamento, come lo può essere un pavimento in legno o pietra, naturalmente se molto trafficato.

Flavio

Coniuga la sua passione per la scrittura con quella per l'arredamento. Adora scrivere, fornendo consigli utili ai propri lettori.