Crea l’arredamento mindfulness per la meditazione in casa

Mindfulness o “consapevolezza”, una esperienza che non è facile descrivere perché molto personale. Chi ama praticarla tra le pareti della sua casa deve prestare particolare attenzione all’ambiente che lo circonda, creando le condizioni più favorevoli. A questo contribuisce anche la scelta dell’arredamento giusto. Per creare un arredamento mindfulness che contribuisca al rilassamento ecco alcuni consigli pratici e facilmente attuabili nelle nostre case.

Gli accessori giusti per la meditazione e lo spazio creativo

Per trarre beneficio da un momento di calma e meditare non è necessario avere nella propria casa uno spazio “zen” vero e proprio, ma è sufficiente avere a disposizione un buon cuscino. Inoltre è bene definire uno spazio dedicato solo a noi stessi, lo “spazio creativo”, nel quale avere dei riferimenti precisi agli hobby, alle passioni e alle cose che si amano. Un tavolo con il computer, una sedia e dei libri possono essere quanto basta per poter focalizzare nel migliore dei modi obiettivi e pensieri per l’oggi e per il domani.

Scegliere il profumo giusto

Un altro elemento molto importante è l’odore, un’arma di grande potenza per la meditazione, che consente di sentirsi trasportati con la mente in luoghi esterni alla casa nei quali ci sentiamo più a nostro agio, sia che si tratti di un posto in campagna, di una spiaggia che di una spa. In ogni caso si devono acquistare delle candele profumate oppure dei diffusori o oli essenziali che ricordino gli odori dei luoghi preferiti, aiutando in questo modo il rilassamento.

Scegliere colori che modificano l’energia

La creazione di un ambiente rilassante in casa propria passa per la scelta dei colori. Per questo si consiglia di evitare i colori accesi e vivaci e orientarsi invece su colori più calmi, come il verde, il blu chiaro e la cenere, o in alternativa anche il rosa, nelle sfumature più chiare, ed il bianco. Questa scelta di colori non deve essere limitata alle sole pareti, ma coinvolgere anche i mobili, i divani, i tappeti e i letti, in modo che tutto l’appartamento si presenti come una vera e propria “tavolozza rilassante”. Per quanto riguarda i materiali, la scelta deve ricadere su quelli naturali, come ad esempio il legno ed il lino. Un ulteriore criterio di scelta è quello del comfort, in quanto la comodità e la praticità prevalgono sulla semplice bellezza dei mobili.

Il nostro angolo per la meditazione

L’intero appartamento deve presentarsi come ospitale ed emettere energia positiva, ma non deve essere stravolto. Sono certamente necessarie pulizia e ordine, e gli spazi non dovrebbero essere né troppo pieni da soffocare ne troppo vuoti da risultare anonimi. Anche il posizionamento di alcuni vasi di fiori e di fotografie porta benefici, come l’inserimento di piccoli particolari personali che aiutano a definire la nostra personalità.

Crea l’arredamento mindfulness per la meditazione in casa ultima modifica: 2019-03-18T12:56:23+02:00 da Vito

Vito

Vito, da sempre appasionato di arredamento e 3D. Cerca di unire le due passioni per presentare un prodotto su misura. Scrive da ormai 5 anni sul blog.