Ristrutturare casa: ecco tutte le agevolazioni

In genere chi possiede una casa costruita da molti anni pensa alla possibilità di effettuare interventi di ristrutturazione, che possono andare dai semplici interventi per consentire un rinnovo dell’arredamento a lavori più importanti, come quelli per migliorare la classificazione dal punto di vista energetico e da quello antisismico. Negli ultimi anni questo tipo di lavori ha avuto un notevole incremento, anche per le detrazioni fiscali che spettano ai proprietari, che il governo ha rinnovato anche per l’anno in corso.

Le agevolazioni disponibili

La detrazione fiscale che era già prevista a favore dei proprietari è stata prorogata, attraverso la “Legge di Stabilità 2020” e copre le spese che si sostengono fino al termine del 2020 per lavori che riguardino la ristrutturazione con efficientamento energetico o antisismico. I lavori che rientrano in quello che viene denominato “ecobonus” in gran parte hanno una detrazione che è pari al 65% delle spese sostenute, mentre per altre tipologie si ferma al 50%. Quando invece si parla di semplice ristrutturazione, la percentuale è del 50% su tutti i lavori e la somma massima che si può portare in detrazione è di 96mila Euro. Oltre a questa detrazione, anche nell’anno corrente è possibile ottenere quello che viene denominato “bonus mobili“. Si tratta anche in questo caso di una detrazione del 50% delle spese sostenute per comprare grandi elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie, sempre che la loro classe non sia inferiore a “A+”, e mobili nuovi che siano inseriti nell’arredamento dell’appartamento o della casa ristrutturata.

Le ristrutturazioni e il rapporto con il mercato immobiliare

Le agevolazioni fiscali che sono state prorogate per il 2020 danno anche un nuovo impulso al mercato, che ha avuto in precedenza anni di crisi. Il prezzo delle tipologie di appartamenti “usati” è notevolmente calato, con un ribasso dei prezzi che in alcune occasioni, facendo base al prezzo dell’anno 2008, è arrivato a sfiorate il 40% di questo valore. Gli incentivi fiscali, che permettono di avere un importante rimborso delle spese, hanno reso le case “usate” di nuovo appetibili per i compratori, proprio per la possibilità di eseguire delle ristrutturazioni a costi ridotti. Una personalizzazione importante dell’investimento in unità immobiliari. Se si analizzano i dati relativi alle compravendite avvenute nel corso del primo semestre dello scorso anno, si vede che circa l’80% di queste sono relative a tipologie “usate”, mentre solo il 20% ha riguardato nuove costruzioni. Un dato importante è che la spinta dovuta agli incentivi fiscali ha fatto risalire, seppur in modo lento, anche le vendite di immobili di nuova costruzione, che nel semestre preso in esame sono risultate in leggero aumento rispetto a quello che lo ha preceduto.

Ristrutturare casa: ecco tutte le agevolazioni ultima modifica: 2020-03-16T17:23:58+02:00 da Arredamenti Bleve

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